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La chinetosi nei bambini

La Chinetosi (o Cinetosi) viene comunemente chiamata "mal d'auto" ma in realtà il disturbo si estende a tutti i mezzi di trasporto e persino alle giostre. Nei bambini i sintomi sono spesso più marcati che negli adulti ed occorre ricorrere a medicinali classici o omeopatici per far si che ogni spostamento non si trasformi in un vero e proprio inferno.

Bimbi e chinetosi
© Getty Images

Le cause della chinetosi

La Chinetosi è un disturbo che affligge più del 10% dei bambini e circa il 5% degli adulti. L'origine del problema è da ricercarsi in una piccola parte dell'orecchio interno chiamato apparato vestibolare. All'interno di questa piccola cavità si trova un liquido, la cui oscillazione aiuta il cervello a dare al corpo il senso dell'equilibrio. Insieme a questa informazione, il cervello prende in considerazione in contemporanea anche il messaggio che viene trasmesso dagli occhi, per bilanciare meglio postura e movimento.

Quando i due messaggi sono discordanti, ad esempio quando il corpo è fermo (il liquido nella cavità dell'orecchio non si muove) ma gli occhi invece indicano un cambio di posizione (il paesaggio che muta durante un viaggio), il cervello non riesce a trasmettere al corpo il giusto livello di bilanciamento ed equilibrio.

I sintomi della chinetosi

Il risultato della mancanza di corrispondenza tra le informazioni tra orecchio e gli occhi provoca nel corpo umano una condizione di disagio. Se per molti questo passaggio è asintomatico, in alcuni soggetti si sviluppano invece dei veri e propri disturbi di tipo fisico. Il primo sintomo della Chinetosi è la nausea, che si accompagna spesso ad un pallore diffuso ed ad una eccessiva sudorazione. Il problema maggiore è però la componente psicologica del disturbo, troppo spesso sottovalutata. In un bambino, la comparsa della nausea è fonte di grande stress che può facilmente trasformarsi in uno stato d'ansia più o meno grave. Nella maggior parte dei casi il bambino non arriva al vomito a causa del fastidio allo stomaco ma per una superproduzione di succhi gastrici dovuta all'agitazione.

I rimedi comportamentali contro la chinetosi

Prima di ricorrere ad un medicinale, che sia tradizionale od omeopatico, possiamo provare ad osservare alcune semplici regole comportamentali che potrebbero ridurre, se non azzerare totalmente, i sintomi della chinetosi nei bambini. Sia che il viaggio sia in auto, in aereo o in nave, la prima cosa da fare è tranquillizzare il bambino spiegando che potrebbe venirgli male al pancino ma che si tratta di una cosa normale, che capita anche a mamma e papà.

Anche se guardare fuori dal finestrino o dagli oblò è una forte tentazione, sarebbe meglio che i bambini potessero guardare il panorama sono in posizione frontale. In auto attraverso il lunotto anteriore mentre in nave posizionandosi paralleli alla prua della barca. Per l'aereo purtroppo non esiste una soluzione se non quella di preferire un posto corridoio. Partire a stomaco vuoto non è una buona soluzione, molto meglio un piccolo spuntino a base di cibi secchi una mezzora prima di partire, limitando al minimo l'assunzione di liquidi (esclusivamente acqua).

Anche se il viaggio è breve, è fondamentale offrire al bambino uno stimolo continuo per distrarlo dai fastidi fisici. Niente schermi tv o libri ma tanta musica, meglio ancora se il piccolo conosce i pezzi e può cantarli a sua volta. L'aria condizionata sarebbe sempre preferibile evitarla, in quando non consente un vero ricambio di aria all'interno del veicolo. Molto meglio tenere i finestrini leggermente abbassati o posizionarsi negli spazi aperti delle navi.

Un consiglio valido per quasi tutti è quello di viaggiare di notte; in questo modo non soltanto il bambino dormirà per la maggior parte del viaggio ma il buio aiuterà a dare al cervello l'impressione che il panorama non stia affatto cambiando.

I rimedi medicinali contro la chinetosi

Prima di somministrare qualsiasi medicinale ad un bambino è sempre consigliabile consultare il pediatra per stabilire il rapporto rischi-benefici dell'assunzione di un determinato prodotto. Il rimedio più utilizzato sono gli sciroppi anti-acido e le pastiglie specifiche per la Chinetosi, da assumere prima della partenza. Si possono trovare in commercio anche le gomme da masticare ed i cerotti, entrambi prodotti a rilascio graduale di dimenidrinato e scopolamina.

I rimedi omeopatici contro la chinetosi

Un valido aiuto contro la chinetosi arriva direttamente dall'omeopatia. I bambini reagiscono infatti in maniera molto positiva ai medicinali naturali utilizzati per contrastare i sintomi di questo disturbo. Il rimedio naturale più adatto è lo zenzero, che viene proposto in diversi prodotti specifici per bambini come caramelle, capsule, gomme da masticare o sciroppo. Molti omeopati consigliano anche di utilizzarne l'olio essenziale, versandone qualche goccia su un fazzoletto da annusare di tanto in tanto durante il viaggio.

Per contrastare la nausea è invece utile la Nux Vomica, uno dei rimedi omeopatici più diffusi in pediatria nella diluizione di 7CH. Per chi preferisce i fiori di Bach, il rimedio più indicato è Scleranthus che aiuta a contrastare i deficit di equilibrio e le vertigini. Esiste poi un particolare rimedio che trova origine nella medicina cinese ma spesso viene erroneamente inserito tra i rimedi omeopatici. Si tratta dal braccialetto a pressione che si trova in vendita in quasi tutte la farmacie.

Il principio su cui si basa il suo funzionamento è quello dell'agopuntura tradizionale cinese. Nel polso infatti trova sede uno dei punti più importanti di questa medicina, chiamato P6, che regola appunto il bilanciamento del corpo. E' quindi fondamentale, per sfruttare al massimo la sua efficacia, che il bracciale venga posizionato nel punto esatto, situato circa due dita sotto l'inizio del polso.

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25/06/2013

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