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Il rischio di soffocamento nei bambini

Ogni anno, in Italia, circa 450 bambini sotto i 12 anni muoiono per soffocamento provocato da un corpo estraneo nella gola. Il soffocamento è la seconda causa di decesso in età pediatrica nel nostro paese. Durante i mesi estivi, complice l'aumento del consumo di caramelle e frutta con nocciolo, i casi di morte per soffocamento nei bambini aumentano in maniera esponenziale. Vediamo come poter prevenire il soffocamento nei bambini e come intervenire in caso di emergenza.

Il rischio di soffocamento
© Getty Images

Perché i bambini rischiano il soffocamento?

Anatomicamente parlando, è piuttosto evidente come l'esofago dei bambini sia di dimensioni ridotte e tenda quindi ad ostruirsi con facilità. Nei più piccoli la masticazione non è sempre perfetta a causa della dentizione non completa, che impedisce una corretta frantumazione del cibo. Anche i più grandicelli sono però a rischio,, a causa della fretta con cui spesso mangiano. Anche la posizione è un fattore di rischio: mangiare una caramella semi-sdraiati sul divano per esempio, può comportare grossi rischi di soffocamento.

Soffocamento: i cibi e gli oggetti da evitare

Occorre prestare molta attenzione agli alimenti che si propongono ai bambini, non lasciandoli mai senza il controllo di un adulto durante i pasti e le merende. I cibi che provocano il maggior numero di casi di soffocamento nei bambini sono caramelle dure, noccioli di frutta, chicchi d'uva, ciliegie, spicchi di mandarino, mozzarella ma anche prosciutto e wurstel. 

Il soffocamento nei bambini avviene in maniera maggiore a causa del cibo ma, seppur in percentuale minore, anche alcuni oggetti di uso quotidiano possono essere letali. Sempre in ambito alimentare, le cannucce e gli stecchi di legno dei gelati possono restare incastrati nella gola del bambino provocandone il soffocamento. Monetine, palloncini sgonfi o rotti, parti di giocattoli ed occhi o nasi di peluche sono tra gli oggetti più pericolosi, che devono essere tenuti lontano dalla portata dei bambini.

Bambini: come evitare il soffocamento

Ecco alcuni piccoli suggerimenti che, se seguiti, riducono quasi del tutto il rischio di soffocamento nei bambini:

  • Non lasciare mai i bambini incustoditi in presenza di cibo o piccoli oggetti.
  • Non dare ai bambini caramelle di grandi dimensioni, avendo sempre l'accortezza di spezzarle in piccole parti.
  • Tagliare sempre con cura gli alimenti per i bambini che ancora non hanno completato la dentizione.
  • In generale non si dovrebbero mai dare ai bambini pezzi di cibo solido di dimensioni maggiori di una piccola moneta.
  • Insegnare ai bambini a mangiare in posizione eretta e ben seduti a tavola.
  • Insegnare ai bambini a masticare con calma, evitando di concedere loro di poter guardare la tv o giocare subito dopo la fine del pasto (questo li porta a mangiare con più voracità).
  • Non lasciare ai bambini la possibilità di mangiare sul divano o sul letto, e comunque mai in posizione sdraiata.
  • Acquistare solo giocattoli certificati con il marchio di sicurezza
  • Imporre che anche i nonni e gli altri familiari siano rigorosi su tutti i punti di questo elenco, spesso si tende a minimizzare i rischi di un potenziale soffocamento.

Le manovre anti soffocamento

Può capitare che, nonostante tutti i nostri accorgimenti, i bambini riescano comunque ad ingerire oggetti o pezzi di cibo. Se un bambino inizia a soffocare, la prima regola è di cercare di restare calmi e non farsi prendere dal panico. La tempestività è fondamentale per riuscire a salvare la vita del bambino.

Le manovre da praticare sono di due tipi: una riguarda i bambini sotto i tre anni mentre l'altra è valida per tutte le età successive, anche per le persone adulte.

  • Per i bambini più piccoli è necessario sedersi e posizionare immediatamente il piccolo a pancia in giù supra le proprie gambe. A questo punto occorre iniziare a dare dei colpi piccoli ma decisi sulla schiena, rivolti dalla parte centrale verso l'alto. In questo modo il piccolo dovrebbe riuscire ad espellere il corpo estraneo
  • Per i più grandi invece occorre in un primo momento tentare di far uscire il corpo estraneo dando 5 forti colpi al centro della schiena del bambino. Il bambino deve essere in piedi, in posizione eretta e con il collo e la testa rivolti verso il basso. La credenza che i bambini si debbano mettere a testa in giù non ha mai avuto un riscontro di tipo medico-scientifico valido.
  • Se dopo i primi colpi il bambino continua a soffocare, è necessario procedere con la manovra di Heimlich che prevede di schiacciare il ventre con compressioni, effettuate subito sopra la linea ombelicale.
  • In tutti i casi occorre allertare immediatamente i soccorsi che, mentre voi praticate le prime manovre, potranno inviare una ambulanza il più rapidamente possibile.

Su internet è possibile trovare diversi video che spiegano in maniera chiara entrambe le manovre e che tutti i genitori dovrebbero guardare, per essere pronti a qualsiasi emergenza.

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13/08/2013
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