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Le prime cure per il neonato

Quando si tratta di un neonato, anche i semplici e quotidiani lavaggi di orecchie, occhi e naso possono rivelarsi dei momenti delicati. È allora importante adottare alcune regole igieniche basilari e agire delicatamente. Scopri i gesti fondamentali per la cura del tuo piccolo.

Igiene e cura del neonato
© Getty Images

Come lavare un neonato?

I genitori imparano a dispensare le prime cure al loro piccolo al reparto di maternità, guidati dal personale medico. Ma tornati a casa, pulire il cordone ombelicale o le orecchie può far sorgere qualche timore. Come si fa a manipolare questo esserino così fragile senza fargli male? Quali prodotti utilizzare? Non c'è nulla di cui preoccuparsi; le paure spariranno a mano a mano che ripeterai con amore e tenerezza gli stessi gesti tutti i giorni.

Come pulire il cordone ombelicale?

Durante la gravidanza, il cordone ombelicale era il legame vitale che ti univa al tuo bambino. Questo piccolo pezzo chiamato moncone rimane attaccato all'ombelico da 5 a 15 giorni dopo la nascita. Va pulito sistematicamente dopo il bagnetto e il cambio del pannolino (se il cordone è entrato a contatto con l'urina o le feci) per evitare possibili infezioni e agevolare il processo di cicatrizzazione. Innanzitutto, è indispensabile lavarsi bene le mani prima di manipolare un neonato (cambiargli il pannolino, dargli il biberon, ecc.). Dopo aver disteso il piccolo sul fasciatoio, prendi una compressa di garza sterile imbevuta di un prodotto antisettico (quello che ti è stato consigliato al reparto maternità). Poi, passa la garza dalla base fino all'estremità. Piega la garza e ripeti l'operazione finché hai disinfettato tutto il cordone. Quest'ultimo, cadrà da solo. La disinfezione della cicatrice deve essere prolungata ancora di una settimana dopo la caduta del cordone. Inoltre, non bisogna mai mescolare due antisettici diversi, perché alcuni possono reagire se utilizzati insieme.

Come pulire le orecchie del bebè?

Per pulire le orecchie di un neonato non bisogna mai utilizzare dei bastoncini di ovatta classici (i cotton fioc, per intenderci). Scegli piuttosto dei bastoncini cotonati per neonati, più grossi, per non spingerti troppo in profondità nel condotto uditivo e toccare il timpano. Evita i movimenti bruschi.  Per quanto riguarda il padiglione auricolare e la parte posteriore dell'orecchio, è consigliabile pulire i residui utilizzando del sapone ed eliminare i pelucchi con un dischetto di ovatta imbevuto di acqua. Ma attenzione: siccome le orecchie di un neonato sono molto fragili, stai attenta che il piccolo non faccia movimenti bruschi. Assicurati quindi di mantenergli ferma la testa mentre pulisci il condotto uditivo.

Come pulire il nasino?

Prima dei 2 anni, un neonato non sa soffiarsi il naso da solo: ha bisogno di aiuto. Esistono diversi modi per farlo. Quello più semplice consiste nell'utilizzare del cotone idrofilo arrotolato a forma di un piccolo razzo. Introducilo nella narice e poi tira fuori il muco. Veloce ed efficace, questo metodo non permette tuttavia di eliminare completamente il muco, responsabile dell'insorgenza dei virus che proliferano nella sfera otorinolaringoiatrica (ORL). Per pulirgli il naso in profondità è preferibile utilizzare una soluzione fisiologica o l'aspiratore nasale.

1. La soluzione fisiologica

A volte si riesce a liberare il naso di un bebè utilizzando semplicemente una soluzione fisiologica. Questo prodotto è disponibile sotto forma di aerosol o in fialette (l'aerosol dissolve meglio il muco). Pulisci il naso del piccolo la mattina e, ovviamente, ogni volta che ti accorgi che il muco gli impedisce di respirare bene. Distendi il piccolo sul fasciatoio con la testa rivolta da un lato. Inietta nella narice rivolta verso l'alto metà del contenuto della fiala, o una nebulizzazione se usi l'aerosol. Ripeti questo gesto girando la testa del piccolo dall'altro lato. Di solito il bambino starnutisce subito dopo, ed è proprio questo a favorire l'eliminazione del muco.

2. L'aspiratore nasale

Anche se poco gradito dai più piccini, l'aspiratore nasale è un altro metodo per la pulizia del naso. L'apparecchio è formato da un attacco, un tubo e da una testa che si adatta al naso del bambino. Con l'attacco, aspira delicatamente il muco. La presenza del filtro nella testa del tubo limita la pressione di aspirazione e trattiene il muco. Se non viene eliminato bene, aggiungi un po' di soluzione fisiologica nelle narici e qualche minuto dopo aspira nuovamente.

Come pulire gli occhi del bebè?

Prendersi cura degli occhi del tuo bambino è importante perché i neonati producono una maggior quantità di muco rispetto agli adulti. Ecco perché occorre pulirli tutti i giorni, di mattina, quando il piccolo si sveglia con gli occhi appiccicati. Per togliere il muco dagli occhi prendi una compressa di garza sterile per le estremità e piegala a guisa di piccolo paracadute. Poi, imbevila di soluzione fisiologica e passala sull'occhio del piccolo, con un movimento dal centro verso l'esterno, per eliminare il muco giallognolo. Questo gesto consente di evitare infezioni della membrana interna dell'occhio. Attenzione: per scongiurare una nuova infezione, ricorda di utilizzare sempre una compressa di garza per ciascun occhio e non una per entrambi gli occhi.

Come tagliare le unghie?

Puoi tagliare le unghie del piccolo a partire da un mese di vita. È molto importante mantenerle ben corte, in primo luogo per la sua incolumità perché i neonati si graffiano con le mani. Usa delle forbicine speciali con la punta arrotondata che trovi sia in farmacia sia nei negozi di puericultura. Ricorda di scegliere il momento giusto: per un neonato, questi gesti non sono affatto piacevoli. Quindi, scegli un momento in cui il piccolo è tranquillo e riposato... dopo il biberon, la poppata, o dopo il sonnellino. Alcuni genitori lo fanno addirittura mentre il piccolo dorme. Siedi il piccolo sulle tue ginocchia, con la schiena appoggiata contro di te. Tieni le forbicine nella mano che trattiene il bambino. Nell'altra, la manina del piccolo deve essere ben distesa con il palmo rivolto verso il basso. Con il pollice, separa l'unghia da tagliare. Tagliala dritta. Non è necessario arrotondare i bordi: questa operazione ti richiederebbe più tempo e molta abilità! È importante disinfettare le forbicine il più spesso possibile.

Annabelle Iglesias

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04/12/2013
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