Home  
  
  
    Vomito e diarrea dei bambini
Cerca

Lo sai, mamma?
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Vomito e diarrea dei bambini

I bambini hanno un sistema immunitario spesso delicato, che con la crescita si rinforza sempre di più ma che segue i suoi tempi. Cosa fare quando il vostro bambino sta poco bene? Quando c'è da preoccuparsi? Il vomito e diarrea sono sempre disturbi passeggeri che non devono destare troppe preoccupazioni? Ecco tutte le risposte che cercavi.

Vomito e diarrea dei bambini
© Getty Images

Il vomito occasionale

Il vomito occasionale non deve preoccupare, generalmente è associato a una malattia acuta (es. influenza, faringite, otite), e si risolve spontaneamente quando l'infezione guarisce. In genere non è necessario utilizzare farmaci. È essenziale evitare la perdita di liquidi (disidratazione): è importante che il bambino beva spesso, anche poco, senza forzarlo. Se vuole il bambino può mangiare, in piccole quantità (meglio i cibi semiliquidi e non caldi). Se il bambino è allattato al seno, si può proseguire l’allattamento. Solo in rari casi può essere necessario impiegare un medicinale; la sua valutazione spetta comunque al pediatra. Se il vomito si presenta in un lattante o compare dopo un trauma alla testa è necessaria una valutazione da parte del pediatra.

Il vomito ricorrente

Il vomito ricorrente (durata 3-4 giorni con scomparsa e ricomparsa) nei bambini 2-8 anni di età può essere un sintomo dell’acetone: in alcune situazioni (es. febbre) il bambino si alimenta poco e l’organismo, non avendo più zuccheri a disposizione, è costretto a “bruciare” i grassi producendo prodotti di scarto (chiamati corpi chetonici) che vengono eliminati nelle urine e attraverso i polmoni: queste sostanze danno all’alito e alle urine il caratteristico odore di frutta (troppo) matura, di “acetone”. 

Trattamento: far bere spesso piccole quantità di bevande molto zuccherate (tè, tisane, succhi di frutta, bibite dolci “sgasate” agitandole energicamente) e, se possibile, dare piccoli pasti (privi di grassi) a tempi ravvicinati.

La diarrea

Anche per quanto riguarda la diarrea (feci liquide, scariche frequenti) non è necessario usare farmaci. È essenziale ripristinare i liquidi per evitare la disidratazione; bisogna far bere molto: dare spesso piccole quantità di liquidi (acqua, succo di frutta, soluzioni reidratanti orali). I bambini di età inferiore ai 6 mesi sono a maggior rischio di disidratazione; è particolarmente importante somministrare liquidi (utilizzare le soluzioni reidratanti orali). Se il bambino è allattato al seno, ha fame e non vomita, non c’è ragione di sospendere l’allattamento. Lo stesso vale per i lattanti che assumono latte artificiale. Anche il bambino più grandicello se vuole, può mangiare. Non ci sono cibi da evitare assolutamente: il bambino può mangiare quello che preferisce anche se i cibi più indicati sono riso, pasta, pane tostato, patate, mela, banana. Lavate (e fate lavare) spesso le mani per evitare che l’infezione si trasmetta ad altri.

Consultate il medico se il bambino:

  • Ha meno di 6 mesi
  • Appare pallido, urina poco e ha gli occhi infossati
  • Ha febbre e/o vomita da più di 24 ore
  • C’ è sangue nelle feci
  • I fermenti lattici sono molto utilizzati e possono essere utili per ridurre la durata della diarrea, ma il loro beneficio è modesto

 

A cura del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell'Istituo Mario Negri di Milano

Per leggere la scheda in formato Pdf clicca qui

Commenta
11/12/2012

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Test famiglia

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Calcola la data del parto