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La polemica sui vaccini

Se il bambino è nato sano, uno dei primi dilemmi che i genitori si trovano ad affrontare è quello sulle vaccinazioni: è più il danno o il guadagno? Il vaccino può portare il cancro? E l’autismo? Doctissimo ti svela tutti i falsi miti sui vaccini e le parziali verità.

I dubbi sui vaccini
© Getty Images

Diversi tipi di vaccino

I vaccini non sono tutti uguali ma ne esistono tre tipi a seconda della modalità con cui sono preparati. I vaccini vivi attenuati sono realizzati col virus o il batterio che causa la malattia, ma tramite processi chimici l’agente patogeno viene privato della capacità di dar luogo alla malattia, restando in grado, però, di sollecitare il sistema immunitario del soggetto in cui viene iniettato a produrre gli anticorpi contro di esso. Nei vaccini inattivati, invece, il microorganismo è “morto”, il che li rende molto sicuri ma di contro necessitano di più richiami perché il sistema immunitario li ricordi. I vaccini sintetici, infine, vengono prodotti artificialmente usando solo parti dell’agente patogeno. I vaccini combinati, invece, sono dei vaccini contro più patologie contenuti in una sola dose di vaccino. Un esempio di vaccino combinato, che è anche vivo attenuato, è quello contro il morbillo, la rosolia e la parotite.

Effetti collaterali

Prima di poter essere messo in commercio ogni vaccino in Europa deve essere approvato non solo dall’OMS ma anche dall’Agenzia Europea Valutazione Medicinali (EMA). Questo organo ha il delicato compito di vegliare sull’efficacia e sulla sicurezza dei vaccini, ma anche dei farmaci in genere, proposti dall’azienda farmaceutica per tutelare la salute della popolazione. Come tutti i farmaci, però, anche i vaccini non sono scevri da controindicazioni ed effetti collaterali. In questo caso è necessario valutare se il beneficio dato dal vaccino è maggiore dei suoi possibili effetti nocivi, che devono comunque essere estremamente rari. Ad esempio il morbillo ha tra le sue possibili conseguenze la cecità o l’encefalite, mentre le reazioni avverse al vaccino sono estremamente rare, ragion per cui il Ministero della Salute ne consiglia la somministrazione anche ai malati sieropositivi che non abbiano ancora avuto sintomi di immunodeficienza. Eppure le polemiche sui vaccini non accennano a placarsi e non raramente prendono origine da studi poi smentiti.

I vaccini e l’autismo

Una delle leggende sui vaccini vuole che siano dannosi per il sistema nervoso e che possano causare l’autismo perché contenenti mercurio. In effetti uno dei conservanti più usati all’interno dei vaccini è il tiomersale, un composto organico del mercurio, che può essere tossico in caso di dosi ravvicinate di vaccino, specialmente in bambino sotto i 2,5 Kg di peso. Pur escludendo studi alla mano una correlazione tra questo composto e l’autismo, gli organi competenti hanno invitato le aziende produttrici a trovare un metodo alternativo di conservazione dei vaccini. Il Ministero della Salute in Italia ha disposto il ritiro di tutti i vaccini contenenti tiomersale, per cui gli attuali vaccini in commercio non presentano questo problema.

Vaccini e sindrome della morte in culla

Altra accusa mossa ai vaccini è che siano responsabili della sindrome della morte in culla, conosciuta anche con la sigla Sids. Per l’Oms non è che un falso mito e non esiste nessuna correlazione tra le vaccinazioni e questa sindrome. Molto semplicemente i primi vaccini vengono somministrati a un’età in cui può verificarsi la Sids, per cui può esserci questa coincidenza temporale, ma il decesso sarebbe avvenuto anche senza vaccinazioni.

Vaccini e cancro

Un vaccino può causare il cancro? Non molto tempo fa è girata in rete la notizia che una casa farmaceutica avesse ammesso di inserire nei vaccini un agente in grado di causare il cancro. La notizia si è rivelata poi una bufala eppure una base di verità c’è. Lo Stato Italiano è stato costretto a risarcire le famiglie di alcuni militari che si sono ammalati durante il servizio pur non essendosi recati in zone a rischio radiazioni. Secondo quanto accertato dai tribunali, infatti, i militari avevano accumuli di metalli pesanti dovuti a vaccinazioni, principalmente per il tifo, ripetute a brevissima distanza, senza una ragione medica. Anche nell’alimentazione sono contenuti metalli pesanti, ma l’organismo è in grado si espellerli senza averne danni fin quando restano sotto determinate soglie. Nelle vaccinazioni obbligatorie, comunque, non è contenuto alcun tipo di sostanza pericolosa, e bisogna ricordare che i possibili effetti collaterali della malattia, possono essere ben peggiori di quelli del vaccino che la previene.

 

 Fonti:

http://www.simi.iss.it/files/vac_par.pdf

http://www.epicentro.iss.it/problemi/sids/sids.asp

http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/FAQ_Oms_Ita.asp

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/27/tumore-legato-al-vaccino-fatto-durante-il-militare-ministero-salute-condannato/859560/

Giuditta Danzi

Scritto da

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17/09/2014

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