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I vaccini: informazioni importanti

I vaccini sono di diverse tipologie ma hanno tutti in comune la presenza degli antigeni ovvero le componenti (attive o inerti) di virus e batteri che stimolano la produzione di anticorpi per una determinata malattia.

Tutto sui vacciniI vaccini: informazioni importanti
© Getty Images

La storia del vaccino

Le vaccinazioni sono una pratica molto più antica di quello che si pensava fino a qualche anno fa.

Nella antica Cina venivano fatte inalare ai bambini le ceneri dei tessuti delle persone morte durante le pestilenze per scongiurarne in contagio. I primi studi furono portati avanti dalla moglie dell'ambasciatore inglese in India, Lady Mary Montague, che rimase molto colpita dalla pratica locale di far insufflare le croste dei malati di vaiolo alle persone sane per immunizzarle.

Una volta rientrata in Inghilterra decise così di studiare questa tecnica arrivando addirittura ad iniettare al figlio il contenuto delle pustole del vaiolo. Il bambino non si ammalò mai ma, forse in quanto donna, le sue ricerche vennero sempre snobbate.

Dopo quasi un secolo, Edward Jenner si ritrovò tra le mani i documenti dei Lady Montague e decise di riprendere gli esperimenti principalmente sui bovini (da cui il termine “vaccino”) per poi passare ai test sugli esseri umani prima sul figlio dello stalliere e poi su se stesso.

Nonostante l'esito positivo di quasi tutti i vaccini effettuati la Royal Society non volle prendere in considerazione la vaccinazione in quanto ritenuta troppo rivoluzionaria.

Soltanto molti anni dopo, grazie agli studi di Louis Pasteur, i vaccini vennero finalmente presi sul serio e considerati come una valida pratica medica.

Cosa c'è nei vaccini del bambini

I vaccini sono di diverse tipologie ma hanno tutti in comune la presenza degli antigeni ovvero le componenti (attive o inerti) di virus e batteri che stimolano la produzione di anticorpi per una determinata malattia. Nei vaccini sono contenuti anche antibiotici e conservanti che sono la maggiore causa di reazione allergica al siero. I più utilizzati sono la neomicina come antibiotico, i sali di alluminio per aumentare la produzione di anticorpi, la formaldeide per uccidere virus e batteri presenti nelle colture utilizzate per produrre il siero, il monossido di glutammato ed il solfato come conservanti e uno stabilizzante a base di mercurio, il Thimerosal.

Quando non è opportuno vaccinare i bambini

I vaccini moderni sono considerati sicuri ma presentano alcuni rischi sopratutto per certe categorie di bambini. Sarà il pediatra a consigliarvi nel caso in cui vostro figlio soffra di una malattia a carico dei sistema immunitario o di patologie cardiache e polmonari. I bambini allergici all'uovo devono utilizzare sieri particolari.

Per i bambini sani invece esistono comunque un paio di controindicazioni. E' sempre meglio non vaccinare i bambini se hanno la febbre, meglio aspettare che passi e prendere un nuovo appuntamento più avanti. Se dopo le prime dosi si sono manifestate reazioni allergiche occorre riferirlo immediatamente al pediatra che valuterà se procedere o meno con la somministrazione delle dosi successive.

Il calendario delle vaccinazioni

Non dovrete preoccuparvi di prenotare le vaccinazioni, l'Asl locale vi invierà direttamente a casa la convocazione per la loro somministrazione. Prima di recarvi presso l'ambulatorio contattate il vostro pediatra per essere sicuri di poter vaccinare il bambino in tutta sicurezza e senza controindicazioni.

Solitamente il calendario delle vaccinazioni è uguale per tutti i bambini ma il range di tempo in cui effettuare l'assunzione del sieri è molto ampio in modo tale da poter cambiare il giorno dell'appuntamento in base alle proprie esigenze.

 

Il calendario stabilito dal Ministero della Salute è il seguente:

Alla nascita: Epatite B  - Epatite A (facoltativo)

2-3 mesi: Epatite B (seconda dose) – Poliomielite – Haemophilus Influenzae B – DTP – Epatite A (facoltativo – seconda dose)

5-6 mesi: Epatite B (terza dose) – Poliomielite (seconda dose) – Haemophilus Influenzae B (seconda dose) – DTP (seconda dose) – Epatite A (facoltativo – terza dose)

11-13 mesi: Epatite B (rinforzo) – Poliomielite (terza dose) – Haemophilus Influenzae B (terza dose) – DTP (terza dose) – Epatite A (facoltativo – rinforzo)

15 mesi: Trivalente – Varicella (facoltativo)

dal 3 al 24 mese: Pneumococco (due o tre dosi nell'arco di questo periodo) – Meningococco C (due dosi entro i primi 12 mesi)

dopo i 2 anni: Pneumococco (unica dose se non lo si è effettuato prima dei due anni)  - Meningococco C (unica dose se non lo si è effettuato nei primi 12 mesi)

5-6 anni: Trivalente (seconda dose)  - Poliomielite (rinforzo) – DTP (rinforzo)

11-15 anni: DTP (rinforzo) – Varicella (seconda dose - facoltativo)

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17/11/2011

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