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L'ernia inguinale

Desidero parlare di un argomento che ha poco a che fare con il dolore addominale, ma che viene a torto considerato causa di "mal di pancia".

L'ernia inguinale
© Jupiter

L'ernia inguinale è causata dalla fuoriuscita dalla parete intestinale e dalla discesa di una piccola parte dell'intestino verso l'inguine e lo scroto, nel maschio, e verso l'inguine e il grande labbro, nella femmina. Può essere presente da un lato e, più raramente, da entrambi i lati. Nel 65% dei casi è a destra, nel 25% è a sinistra e nel 10% è bilaterale.

Il sesso maschile è il più colpito con un rapporto di 9:1 rispetto a quello femminile.
L'ernia può essere presente sin dalla nascita, ma ciò è raro; più frequentemente compare entro i primi tre mesi di vita. Si manifesta come una tumefazione nella sede inguinale e nei maschi si prolunga nello scroto, che si presenta quindi più voluminoso e teso. Nelle femmine si protende verso il grande labbro, che si presenta anch'esso più voluminoso. Questa tumefazione si evidenzia maggiormente durante il pianto, con la tosse o nel corso di uno sforzo muscolare.
In genere il bambino non accusa particolare dolore. A volte questa tumefazione scompare spontaneamente "risalendo nell'addome". Per lo più, però, la sua scomparsa avviene premendo delicatamente l'ernia verso l'alto. Questa manovra deve essere insegnata ai genitori i quali possono praticarla di tanto in tanto al fine di evitare la cosiddetta incarcerazione (ernia strozzata). Attenzione però a eseguirla bene perché, altrimenti, diventerebbe una manovra controproducente e pericolosa.

Se l'ernia si incarcera la situazione diventa grave e drammatica. Il bambino incomincia a manifestare irritazione e soprattutto sofferenza, piange in continuazione, vomita e il vomito, dapprima alimentare (latte), diventa biliare (giallo) e poi fecaloide (scuro). La tumefazione erniaria appare tesa e molto dolente. In questo caso bisogna ricorrere immediatamente al chirurgo.

Quali precauzioni adottare in caso di ernia?

Nessuna in particolare. È opinione diffusa che l'ernia possa "uscire" o "strozzarsi" se il bambino piange: entrambe le affermazioni sono errate. L'ernia, se deve uscire,
esce anche nei bambini che non piangono mai e, se si deve strozzare, si strozza anche nei bambini più tranquilli. L'impiego di cinti erniari o di altri mezzi di contenimento deve essere completamente evitato. L'ernia inguinale non guarisce spontaneamente e, purtroppo, deve sempre essere corretta chirurgicamente. Oggi i chirurghi infantili tendono a intervenire molto precocemente. In realtà, se l'ernia non dà particolari disturbi, e in genere non li dà, si può aspettare fino verso l'anno, quando l'inizio della deambulazione può essere ostacolato dalla sua presenza.

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04/05/2010

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