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Le adenoidi e le tonsille

Questo è uno degli argomenti cardine della pediatria. Prima o poi il bambino presenta problemi legati alle tonsille o alle adenoidi. Oggi con la frequenza sempre più precoce e massiccia dei bambini negli asili nidi e nelle scuole materne, si può affermare che i problemi si presentano "prima". È quindi importante imparare a conoscere più da vicino questi organi, la loro funzione e le malattie a essi correlate.

Le adenoidi e le tonsille
© Jupiter

Le tonsille e le adenoidi sono piccole masse di tessuto linfatico. Le tonsille sono situate in fondo al palato, all'ingresso della gola; le adenoidi nella parte alta della gola o più esattamente là dove le vie nasali sboccano nella gola stessa. Entrambi gli organi svolgono una complessa funzione di difesa, importantissima per l'organismo del bambino soprattutto nell'età compresa fra la nascita e l'adolescenza.
Le adenoidi. Non sono visibili esternamente, sono infatti localizzate nel punto di sbocco del canale che parte dalle narici e va verso la gola.
Le tonsille. Si possono scorgere ponendosi, in condizione di luce favorevole, di fronte al bambino che tenga la bocca spalancata e che pronunci ad alta voce la lettera "A": esse appaiono come due masserelle più o meno voluminose, poste come sentinelle ai lati del passaggio fra la bocca e la gola (pilastri della gola). Questa collocazione anatomica conferisce loro una funzione ben definita, poiché costituiscono la prima barriera che il nostro organismo oppone all'ingresso dei germi attraverso la bocca.
Questa posizione risulta dunque strategica nei rapporti tra organismo e mondo esterno: aria, cibo, bevande e quanto essi contengono.

Problemi legati alle adenoidi

I disturbi legati alle adenoidi possono essere di tipo ostruttivo o infiammatorio.
Quando sono molto voluminose (si parla di ipertrofia delle adenoidi) rappresentano un serio ostacolo "meccanico" alla respirazione. In questo caso il bambino tende a stare sempre con la bocca aperta (respirazione buccale), di notte respira rumorosamente o addirittura russa, presenta una voce di tipo nasale, che si evidenzia in modo particolare quando pronuncia parole composte da molte lettere "n" (nonna, nonnulla).
Questi disturbi diventano importanti solo se permangono a lungo; infatti possono addirittura portare ad alterazione della fisionomia del volto del bambino che prende il nome di faccia adenoidea. Il bambino con le adenoidi grandi, specie nei mesi invernali, soffre di frequenti raffreddori, nel corso dei quali può presentare, talvolta,
mal d'orecchio. Il mal d'orecchio in questi casi ha un andamento altalenante, con fasi di dolore acuto e momenti di pausa. Il piccolo afferma di sentire meno bene e talvolta riferisce di avvertire la presenza di "bolle d'aria" che si aprono nell'interno della testa.
Non c'è mai fuoriuscita di secrezione dall'orecchio. Questi sintomi sono la conseguenza dell'accumulo di catarro nelle tube dell'orecchio che non può scaricarsi nel naso o nella gola a causa dell'ostruzione adenoidea. Il dolore va e viene, il bambino presenta un'abbondante secrezione dal naso, ma non dall'orecchio.
Come intervenire in caso di disturbi delle adenoidi? La terapia è costituita da lavaggi nasali e solo in caso di ripetuti e intensi mal d'orecchio da farmaci quali antibiotici e cortisonici. La terapia migliore è però la...
paziente attesa, perché in genere i disturbi legati alle adenoidi si risolvono nell'arco di tre anni. Se dopo questo periodo di tempo il bambino continua a respirare con la bocca aperta, se i raffreddori sono caratterizzati da uno scolo nasale francamente purulento (adenoiditi) o se i mal d'orecchio sono vere e proprie otiti con secrezione sierosa o purulenta, se questi inconvenienti si verificano con una certa frequenza (3-4 volte nel periodo invernale) e, ancora, se le opportune terapie con antibiotico e altri farmaci non hanno ottenuto un miglioramento della situazione, si rende necessario asportarle chirurgicamente (adenoidectomia). Si può verificare una riproduzione delle adenoidi in un arco di tempo talora di mesi (6-12) o di qualche anno (1-2), anche se l'intervento è stato eseguito correttamente.

1 Le adenoidi e le tonsille - continua ►

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04/05/2010

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