Home  
  
  
    L'aspetto del neonato
Come si presenta il piccolo
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

L'aspetto del neonato nelle prime ore di vita

Nelle prime ore di vita il neonato, come tutti i piccoli appena nati, non è, dal punto di vista estetico, quello immaginato dai genitori (soprattutto dalla mamma), infatti non è particolarmente bello, poiché quasi sempre porta addosso i segni di quella che per lui è stata la "travagliata avventura" del parto. L'aspetto è leggermente migliore se nasce con taglio cesareo. Vediamo in dettaglio come si presenta.

L'aspetto del neonato
© Jupiter

Il volto appare arrossato e i lineamenti sono leggermente deformati per la presenza di un modesto rigonfiamento (il termine medico corretto è presenza di lievi edemi al volto). Questi fenomeni scompaiono nell’arco di 4-5 giorni. Se fotografate il bambino alla nascita e dopo 4-5 giorni, noterete una bella differenza tra le due immagini. A 4-5 giorni è decisamente diventato più bello.


Il capo è voluminoso. Esso rappresenta 1/4 della lunghezza totale del corpo (nell’adulto è 1/8). La circonferenza del cranio (circa 35 cm) è superiore a quella del torace. Le ossa della testa non sono ancora saldate e quindi alla sommità è apprezzabile una zona membranosa che costituisce la fontanella principale (che si chiuderà verso l’anno), inoltre passando la mano sul capo si sentono le cosiddette suture fra un osso e l’altro. Le mamme nutrono in genere un certo timore a toccare o anche solo a sfiorare la fontanelle e le suture. Sbagliano! La fontanella costituisce una protezione per il bambino, non una zona di debolezza ed è grazie a essa e alle suture che il bambino esce indenne da quella che ho definito la “travagliata avventura” del parto. Molte volte alla nascita la testa appare deformata (allungata o schiacciata) per effetto del passaggio nel canale del parto. In pochi giorni riprenderà la sua forma normale.


Il torace è cilindrico. La circonferenza toracica è di circa 33 cm, un po’ più stretta verso le braccia e un po’ più larga verso l’addome.


L’addome è voluminoso, espanso e globoso. La sua circonferenza è lievemente superiore a quella toracica.
L’ombelico segna il punto mediano della lunghezza corporea del neonato.

Gli arti sono piuttosto corti o tozzi, e quelli superiori sono più lunghi di quelli inferiori. La lunghezza del braccio è pressoché pari a quella dell’avambraccio e la coscia uguale alla gamba.


La cute del corpo, una volta asportata la vernice caseosa che la copriva e la proteggeva all’interno dell’utero, si presenta arrossata per un fenomeno denominato eritema cutaneo del neonato in genere destinato a scomparire entro il 3° giorno di vita. La pelle è in genere sottile, morbida e delicata, coperta da una leggera peluria che prende il nome di lanugine fetale e che cade intorno alla prima settimana.
Qualche volta, specie se la nascita è avvenuta in ritardo oppure se nelle ultime settimane di vita intrauterina la placenta non funzionava bene, il neonato può presentare una cute secca e desquamante, che scompare dopo una quindicina di giorni, soprattutto se si inizia a fare precocemente il bagnetto.
Sul volto si possono osservare piccoli puntini bianco-giallastri che prendono il nome di miglio sebaceo. Scompaiono nel giro di pochi giorni. Molto spesso, specie nei bambini con carnagione chiara, è possibile notare in mezzo alla fronte o alla radice del naso o dietro alla nuca o nella parte superiore della schiena la presenza di alcune macchie rossastre, definite dalla fantasia popolare “il segno del becco della cicogna”. In altri bambini, e in modo più evidente in quelli di carnagione più scura, è possibile rilevare alcune macchie bluastre (più facilmente nella parte inferiore della schiena) che prendono il nome di macchie mongoliche (ma non hanno nulla a che fare con il mongolismo!). Sia le macchie di arrossamento sia quelle mongoliche sono destinate a scomparire: più rapidamente entro l’anno di vita le macchie rosse, più lentamente le macchie mongoliche.

I capelli del bambino sono soffici e piuttosto radi, tuttavia talvolta nascono anche dei “capelloni”. In ogni caso i capelli presenti alla nascita dopo un po’ di tempo cadono e vengono sostituiti da altri meno soffici.
Il peso medio di un neonato nel nostro Paese è intorno ai 3300-3400 g. In realtà viene considerato nella norma un peso compreso fra 2500-4500 g. Al di sopra o al di sotto il neonato può essere ancora considerato normale, ma tale normalità deve essere “certificata” dal medico.
La lunghezza media varia tra 48 e 52 cm. A meno che non si tratti di misure abnormi, costituisce dal punto di vista della salute e della vitalità del neonato un parametro meno importante del peso.

Commenta
04/05/2010

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Test famiglia

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Calcola la data del parto