Home  
  
  
    Il neonato ha il singhiozzo
Fenomeni tipici del neonato
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Il neonato ha il singhiozzo

Fino all'età di un anno, il singhiozzo è frequente nel neonato e può durare diversi minuti, addirittura mezz'ora. Per fortuna, questa manifestazione non è dolorosa.

Il neonato ha il singhiozzo
© Getty Images

Tutto inizia già nella tua pancia: avverti come una scossa e capisci che il bambino ha il singhiozzo. Il feto, infatti, può iniziare ad avere il singhiozzo a partire dalla 20a settimana di gestazione. In questo caso, il singhiozzo sopraggiunge quando lo stomaco si riempie di liquido amniotico.

Le cause del singhiozzo

Il singhiozzo è causato da una contrazione improvvisa e involontaria del diaframma, il muscolo che separa il torace dall'addome. Questa contrazione avviene quando il neonato ha assorbito improvvisamente una quantità di aria o di liquido eccessiva. "In pratica, il diaframma si contrae in modo ripetitivo e causa una vibrazione a livello delle corde vocali. La glottide si ferma improvvisamente dopo ogni spasmo, producendo così il suono caratteristico del singhiozzo", spiega la Dr.ssa Eve Balzamo, pediatra.

In quali momenti sopraggiunge il singhiozzo?

Il singhiozzo si manifesta spesso quando lo stomaco del piccolo è pieno. Tuttavia, il lieve suono gutturale sopraggiunge anche senza motivo, addirittura quando il bambino dorme.

Non preoccuparti del singhiozzo

Forse fa impressione guardare il piccolo mentre ha il singhiozzo, che può durare anche mezz'ora. Ma stai tranquilla: si tratta di un fenomeno comune e indolore. In Francia esiste un proverbio delle nonne che recita: "Bébé hoquetant, bébé bien portant". In altre parole, il singhiozzo nel bambino è sinonimo di buona salute.

Calmare il singhiozzo

Per gli adulti, esiste un rimedio della nonna per calmare il singhiozzo: impregnare di aceto una zolletta di zucchero e mandarla giù tutta intera. Spesso è una soluzione risolutiva. "Soprattutto, non cercare di proporre questo rimedio a tuo figlio e non spaventarlo per bloccare il singhiozzo. Dagli invece un biberon di acqua fuori pasto. Inoltre, mantieni per 20 minuti il bambino in posizione verticale dopo il pasto per aiutarlo a digerire bene. Puoi anche decidere di usare una tettarella con un getto più debole", continua il medico. In ogni caso, il singhiozzo si interrompe da solo dopo un po'. Ovviamente, puoi cullare senza problemi il piccolo durante la crisi, ma noterai che in genere singhiozzo non lo disturba più di tanto. In alternativa, puoi rivolgerti al tuo omeopata di fiducia che ti potrà consigliare dei granuli di Teucrium marum 4CH, in caso di crisi frequenti.

Singhiozzo o rigurgiti?

Capita spesso che i neonati rigurgitino un po' di latte. Di conseguenza, se i rigurgiti sono troppo gravi, l'esofago può venire danneggiato. Esistono casi di RGO (reflusso gastroesofageo) interni, che consistono nella risalita del latte risale nell'esofago senza che il neonato vomiti. In caso di dubbio o se ti accorgi che il piccolo non sta bene, non esitare a consultare il pediatra.

Delphine Bourdet

Fonti:

Intervista alla Dr.ssa Eve Balzamo, pediatra

Commenta
26/01/2015
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Test famiglia

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Calcola la data del parto