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La sabbia nelle feci del lattante

Ti è mai capitato di trovare, al momento del cambio del pannolino, dei residui simili a sabbia mescolati alle feci del tuo bambino? Hai chiesto consiglio ad un amica o al pediatra, ma nemmeno loro hanno saputo darti una spiegazione? Non ti allarmare! La sabbia nelle feci è un'eventualità piuttosto comune durante il primo anno di vita dei neonati, anche se si tratta di un fenomeno di cui si parla poco e di cui spesso nessuno è a conoscenza, medici compresi. Ma come si forma e, soprattutto, da quali sostanze è costituita questa sabbiolina?

Sabbia nelle feci del bebè
© Getty Images

Le feci dei bambini

Per una neo-mamma ogni cambio di pannolino può rappresentare la scoperta di una nuova tipologia di feci.

Mano a mano che il piccolo cresce, il suo sistema digerente inizia a svilupparsi ed a lavorare con sempre più efficacia, modificando di frequente colore, odore e consistenza dei materiali di scarto.

Nei primi mesi, quando l'alimentazione è a base di solo latte, le feci tendono ad essere più liquide e di colore chiaro, per poi iniziare a farsi più consistenti e scure con l'avvio dello svezzamento.

Occorrono parecchie settimane, se non mesi, prima che l'intestino si abitui ad un nuovo alimento ed è normale che le prime volte possano passare nelle feci interi frammenti di cibo.

È soltanto verso i 12 mesi, quando il bambino ha completato lo svezzamento, che l'intestino inizia a digerire in maniera completa i cibi. Anche in questa fase però, è perfettamente normale che alcune parti degli alimenti non riescano ancora ad  essere assorbite ma vengono espulse attraverso le feci. Del resto, capita anche a noi adulti di rilasciare attraverso le feci le parti dei cibi che il nostro corpo non può assorbire.

La sabbia nelle feci dei bambini: come si presenta

La sabbia nelle feci dei bambini può presentarsi in diverse forme. E' importante riconoscere la tipologia di sabbia, per riuscire a capire da cosa è costituita e quali possono essere le cause della sua presenza.

La forma di sabbia nelle feci più diffusa nei bambini è quella fine e leggermente scura, simile al pepe in polvere.

Talvolta si possono trovare anche sabbie più chiare, simili a cristalli trasparenti, o molto scure.

Le dimensioni dei granelli possono variare molto, dai più piccoli ed impalpabili a quelli grandi anche qualche millimetro.

La consistenza invece è quasi sempre di tipo solido e granuloso. Quando la sabbia è costituita da parti morbide, può essere il segnale della presenza di una infezione intestinale.

Per quanto riguarda l'odore è molto difficile riuscire a stabilire se la sabbia ne abbia o meno uno particolare in quanto, anche se ci fosse, sarebbe coperto dal naturale odore delle feci.

Le cause della presenza di sabbia nelle feci del bambino

A seconda della tipologia di sabbia che ci si trova davanti al momento dell'apertura del pannolino, è possibile determinare anche la possibile causa che ha portato alla sua formazione.

Nella maggior parte dei casi, quando cioè la sabbia tende al colore nero ed è simile a pepe macinato, si tratta di semplici residui alimentari non assorbiti dall'intestino.

Spesso la colpa è delle fibre alimentari, in particolare la crusca, che a volte è contenuta nei biscotti per i bambini ma che loro non riescono mai a digerire completamente.

Anche la frutta spesso causa la presenza di residui, più o meno sabbiosi, all'interno delle feci.

Se la sabbia è di medie dimensioni dovrebbe essere particolarmente semplice capire a quale frutto appartenga, semplicemente confrontandola con i suoi semi.

Quando la sabbia è invece chiara o cristallina, solitamente significa che è composta da sali di calcio. Si tratta quindi di veri e propri calcoli dovuti alla presenza di calcio in eccesso, che vengono espulsi attraverso le feci (in qualche caso anche tramite l'urina). Anche in questo caso siamo di fronte ad un evento assolutamente normale nei primi mesi di vita del bambino, dovuto soprattutto all'alimentazione ricca di latte (materno o artificiale).

Oltre alle cause legate all'alimentazione, la sabbia nelle feci del bambino può essere causata dalla presenza di un'infiammazione del tratto digerente. Alcuni cibi o certe malattie irritano le pareti di stomaco ed intestino a tal punto da formare delle piccole ulcere che, nei casi più gravi, possono rilasciare piccole quantità di sangue. Quando il sangue attraversa l'intestino perde il colore rosso ed assume una tonalità scura, tra il marrone ed il nero, è viene poi espulso tramite le feci.

La sabbia costituita dal sangue è un fenomeno abbastanza raro ma che non deve essere sottovalutato.

Una ultima causa possibile della presenza di sabbia nelle feci del bambino sono le infezioni intestinali causate da batteri e parassiti. Se la sabbia è bianca e morbida, probabilmente sei in presenza di un'infezione da vermi (i più diffusi sono gli ossiuri). Anche se può fare una certa impressione si tratta di una infezione comune tra i bambini, che può essere curata in poco tempo.

Esistono poi alcune patologie legate ad un funzionamento atipico dell'intestino che possono manifestarsi anche attraverso la presenza di sabbia nelle feci. Le due più comuni sono la celiachia e la sindrome del colon irritabile.

 

Sabbia nelle feci del bambino: quando preoccuparsi?

Quando trovi della sabbia nelle feci del tuo bambino, la prima cosa che devi fare è contattare il pediatra e prenotare una visita di controllo. Anche se il bambino è in salute è sempre meglio verificare con il medico che non ci siano infiammazioni o altre problematiche in corso.

Non sempre il pediatra saprà darti una spiegazione certa della presenza della sabbia nelle feci e, se il piccolo è in piena forma, non saranno necessari test o esami particolari.

Basterà lasciar passare qualche settimana o provare ad eliminare certi alimenti per risolvere facilmente il problema.

Se però, oltre alla sabbia nelle feci, il bambino inizia a mostrare segni di disagio fisico o sofferenza, è necessario procedere con alcuni esami più approfonditi.

Le analisi da effettuare in caso di sabbia nelle feci del bambino

Come abbiamo visto, se in presenza di sabbia nelle feci il bambino è sano e tranquillo non sono necessari esami di tipo medico.

Ti basterà tenere conto di tutti gli alimenti che il bambino mangia ed iniziare ad eliminarli uno alla volta finché non avrai individuato il possibile colpevole. Prova a tenere per alcuni giorni un diario alimentare di tutto quello che il tuo bambino mangia, controllando con quali cibi trovi una maggiore quantità di sabbia nelle feci.

Se la presenza della sabbia ti preoccupa molto, puoi chiedere al pediatra di prenotare una analisi completa delle feci del tuo bambino, che ti permetterà di escludere in maniera definitiva un'infezione o la presenza di sangue.

Se la sabbia dovesse persistere nel tempo. potrebbe essere utile effettuare un test per le intolleranze alimentari, anche se, nei bambini molto piccoli, non sono sempre attendibili.

Quando però la sabbia appare di colore e consistenza anomala (molto scura, bianca e soprattutto morbida) è necessario effettuare delle analisi specifiche per individuare la fonte della possibile infiammazione. Oltre all'analisi di laboratorio delle feci è consigliabile eseguire un'ecografia addominale, una coltura intestinale ed un'analisi del sangue.

Quando il bambino, oltre alla sabbia nelle feci, mostra anche altri sintomi come diarrea, stipsi, vomito, febbre, dimagrimento improvviso e malessere generale, è necessario effettuare esami specialistici tramite un gastroenterologo pediatrico.

Trovare sabbia nelle feci del bambino è un evento abbastanza comune durante il primo anno. Solitamente si tratta di un fenomeno transitorio, legato allo sviluppo dell'apparato digerente ed all'inizio dello svezzamento. La cosa più importante è restare tranquilla e non farti prendere dal panico! Se sei preoccupata ed il pediatra non riesce a darti le spiegazioni che cerchi, non temere di chiedere l'aiuto di uno specialista in gastroenterologia pediatrica che saprà sicuramente toglierti ogni dubbio sullo stato di salute del tuo bambino.

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17/06/2015
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