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La solitudine nei bimbi
 
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Il figlio solo

Desidero subito chiarire che non si tratta di una solitudine reale, perché anzi molto spesso questi bambini sono circondati da un gran numero di persone, ma purtroppo non dalla "persona giusta".

Il figlio solo
© Jupiter

Se il figlio "unico" vede coinvolti con qualche responsabilità i genitori, il figlio "solo" li vede decisamente sul banco degli imputati, anche se poi, approfondendo, hanno più di una ragione per essere assolti. Molto spesso (praticamente quasi sempre) il figlio "solo" è afflitto da problemi psicologici legati a comportamenti dei genitori che, senza rendersene conto, non svolgono in modo corretto il loro ruolo.
Come ho già detto e mi dispiace doverlo ripetere, ma è una legge di natura, dei due genitori, nei primi anni di vita, ovviamente la responsabilità maggiore si riversa sulla madre. Il comportamento che porta a creare il figlio "solo", una volta presente solo in alcune mamme appartenenti alle classi benestanti, ora lo si riscontra anche nell'ambito delle famiglie in cui la donna lavora. È un atteggiamento negativo per il bambino che spesso deriva, e le mamme non me ne vogliano (ma io ho il dovere di tutelare il bambino), da una involontaria forma di esigenza personale (come vedete non l'ho definita egoismo), che può essere più comprensibile e più giustificabile nella donna che lavora (in realtà non ne sono molto convinto). I pediatri più attenti agli aspetti psicologici della genitorialità spesso riescono a indovinare, da alcuni segni premonitori, quale sarà un bambino che corre il rischio di essere lasciato solo. E lo deducono osservando alcuni atteggiamenti delle future mamme.
Per fare alcuni esempi: La mamma che appena rimane incinta chiede al pediatra di trovarle una puericultrice per accudire il bambino (giorno e notte!) La mamma che allestisce la "camera del bambino" (abbiamo già avuto modo di descrivere la cosiddetta "grotta di Lourdes") La mamma che vuole costringere il neonato e il lattante ad un allattamento a orari rigorosi (per comodità) Il bambino che, se si ammala, deve per forza guarire per il week-end Può sembrare che abbia esagerato nell'esporre i comportamenti che possono portare a una situazione di figlio "solo", in realtà ho voluto mettere sull'avviso i genitori a non interpretare il loro ruolo privilegiando le proprie esigenze a scapito di quelle dei figli che: "Intanto sono piccoli e devono fare quello che diciamo noi!".

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04/05/2010

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