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Bambini, separazione e divorzio
 
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Noi l'abbiamo affrontata così

Per capire meglio in che modo affrontare una separazione comunicando nel modo giusto con i figli, abbiamo chiesto ad una mamma ed un papà che hanno vissuto questa esperienza di rispondere ad alcune domande sul loro percorso.

Noi l'abbiamo affrontata così
© Getty Images

Alice e i suoi tre ometti

Alice ha 34 anni e tre figli, la sua non è stata una separazione semplice ma il suo primo pensiero è sempre stato quello di tenere fuori i bambini da tutti i litigi e le battaglie legali.

Come avete comunicato la separazione ai bambini?

In realtà avevano già capito qualcosa tempo prima visto che eravamo separati in casa. Poi quando il papà è andato via ho spiegato loro che mamma e papà non andavano più d’accordo e che quindi era meglio vivere in due case differenti.

Come hanno reagito?

Inizialmente hanno reagito bene, le ripercussioni sono arrivate in seguito ma non a causa della separazione in se ma a causa del disinteresse del padre.

Come sono stati i primi giorni della separazione?

Onestamente sono stati tra i più sereni della mia vita, ed anche della loro. Niente più urla e insulti, hanno iniziato ad assaporare una certa tranquillità.

Come è cambiata la loro vita quotidiana?

Fondamentalmente in nulla, è sempre la stessa, se non che due fine settimana al mese vanno dal padre.

Hanno manifestato disagi fisici o emotivi?

Emotivi sì, il grande soffre del disinteresse del padre, spera sempre che lo coinvolga in qualche cosa, che si interessi, ma dall’altra parte c’è un muro e quindi diventa insofferente con tutto e tutti. Il secondo per un periodo ha pensato bene di fare le veci del padre ma sono riuscita a rimetterlo al suo ruolo. Il piccolo non si pone il problema.

In che modo hai cercato di aiutarli?

Non è facile, soprattutto con il maggiore che vorrebbe il padre più presente. La sua frustrazione è tangibile.

Ora avete entrambi nuovi compagni, in che modo li avete inseriti nella vostra vita familiare?

Un giorno ho organizzato una gita al parco con i bimbi e ho fatto venire anche lui, hanno giocato dopo essersi studiati. Il mio ex marito convive con la nuova compagna ma non so in che modo abbia affrontato la questione con i bambini.

Come hanno preso la presenza di queste nuove figure?

Sembrerebbe bene, a parte il piccolo che è molto geloso del mio compagno.

Hai qualche consiglio per una mamma che sta per separarsi?

Ricordarsi di non sopperire alla figura mancante con regali.. i bimbi non sono stupidi e ne approfitterebbero. Per il resto bisogna rimanere ciò che si è, ovvero la mamma.

Luca e la sua piccola principessa

Luca è un giovane papà single che è riuscito, insieme alla ex moglie, ad assicurare alla figlia una transizione serena nonostante le difficoltà.

Qual'è la prima cosa che avete fatto una volta deciso di separarvi?

La mia ex moglie aveva ricevuto una grossa offerta di lavoro all'estero ed aveva deciso di accettarla quindi oltre ai problemi relativi alla separazione in se c'erano anche quelli per l'imminente partenza della madre.

La bambina sarebbe dovuta partire con lei?

No, la cosa non è mai stata in discussione

Quindi, in che direzione vi siete mossi?

Abbiamo chiesto un consulto presso una pedagogista che ci ha aiutato a trovare le parole giuste per comunicare con nostra figlia che all'epoca aveva soltanto 6 anni. Una volta pronti ad affrontare la discussione siamo andati in camera sua insieme e le abbiamo spiegato che mamma e papà non si amavano più e che mamma sarebbe andata a lavorare via per qualche mese e lei sarebbe rimasta con papà.

Lei come l'ha presa?

Inizialmente non si è resa conto della grandezza della cosa ed era molto serena. Poi con il passare dei giorni si è fatta via via più cupa e silenziosa e ci siamo preoccupati molto. Siamo tornati dalla pedagogista, stavolta con la bambina, ed insieme a lei siamo riusciti a farla aprire e sono venute fuori tutte le sue paure per il fatto che la mamma sarebbe stata lontana e persino alcune più piccole ma per lei ugualmente importanti come ad esempio cosa le avrei fatto io da mangiare visto che di solito cucinava la mamma.

Qual'è stato il momento peggiore?

Sicuramente il giorno in cui la mia ex moglie è partita definitivamente, fino a quel momento aveva continuato a passare da casa tutti i giorni pur dormendo dai suoi. L'abbiamo accompagnata in aeroporto e sono stati attimi veramente strazianti quelli del loro saluto.

Sono passati due anni, oggi come vanno le cose?

Molto bene direi, la mia ex moglie ha prolungato il contratto all'estero e la bambina la raggiunge per un mese durante l'estate. Dopo i primi mesi da soli ci siamo presi le misure e siamo andati piuttosto bene sopratutto anche con l'aiuto dei miei genitori e dei miei suoceri con cui ho mantenuto un ottimo rapporto e che vedono la bimba due pomeriggi a settimana.

Hai qualche consiglio per un papà che si appresta a fare la tua stessa esperienza?

Io sono stato fortunato perché sono quello rimasto con mia figlia, la maggior parte dei padri invece deve lasciare casa e figli e vederli solo nei week end. Credo sia questa la cosa peggiore della separazione per un padre e credo che dovremmo batterci tutti per non essere più discriminati rispetto alle madri.

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06/06/2011

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