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Insegnanti contro il bullismo

Una parte importante della lotta al bullismo viene fatta quotidianamente dagli insegnanti che vigilano sui nostri figli e li aiutano ad interagire con gli altri. Abbiamo chiesto ad un'insegnante di scuola elementare e ad una della materna di rispondere ad alcune domande per aiutarci a capire come viene contrastato il bullismo ed anche come intervenire da genitori nelle varie situazioni.

Insegnanti contro il bullismo
© Getty Images

Il bullismo alle elementari

Grazie alla “Maestra Carla” entriamo nel mondo del bullismo alle scuole elementari per scoprirne i numeri ed alcuni utili consigli.

Quanto è diffuso il fenomeno del bullismo nella scuola primaria?

Secondo i dati dell’8° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Telefono Azzurro e Eurispes (realizzato nel 2007 su un campione di 1680 bambini tra i 7 e gli 11 anni e 1950 adolescenti tra i 12 e i 19 anni), sono 22 su 100 i bambini che dalla prima alla terza elementare che hanno esperienze di prepotenze, come la sottrazione di giocattoli o merende.

Quali sono i soggetti più a rischio di essere vittime dei bulli?

Secondo me la causa degli episodi di bullismo non deve essere ricercata solamente nella personalità dei bambini che assumono il ruolo di vittima o di bullo, o nelle famiglie di provenienza, ma, soprattutto, nel clima scolastico e nello stile educativo degli insegnanti. Ad esempio i bambini che diventano bulletti hanno, all’interno della scuola, grande libertà di movimento e uno scarso controllo da parte degli adulti: questa situazione fornisce loro la possibilità di attuare comportamenti bullistici quasi indisturbati.

Come monitorate, voi maestre, la situazione in classe?

  • La prima regola da seguire è quella di non chiudersi in sé negando la realtà, ma rendersi disponibili a capire come riconoscere il fenomeno e come affrontare le diverse situazioni.
  • La collaborazione tra gli insegnanti è fondamentale poiché lo scambio di informazioni permette di acquisire maggiore sicurezza e competenza nella gestione delle situazioni di rischio.
  • Non fare mai passare l’idea agli alunni che una qualsiasi forma di violenza possa essere accettata, stimolando il dialogo tra le parti e un maggiore rispetto delle altrui opinioni.
  • In classe bisogna tenere sotto controllo tutti i banchi e il comportamento dei bambini.

Le è mai capitato di dover affrontare un caso di bullismo?

No perché sono sempre riuscita a prevenire intervenendo prima.

Esistono dei segnali da cui è possibile accorgersi se nostro figlio è vittima di bulli o al contrario è lui stesso un bullo?

Il link che vi segnalo è un’ottima guida per i genitori che vogliono saperne di più sul bullismo: http://www.bullismo.it/

Spesso si pensa al bullismo come ad un problema legato sopratutto ai maschi ma in realtà sono sopratutto le femmine con il loro bullismo psicologico a dare più problemi. Concorda con questa tesi?

Non sono d’accordo sul fatto che diano più problemi. Sono i bambini più delle bambine,nella scuola Primaria, non solo ad attuare ma anche a subire comportamenti prepotenti, come se fosse per loro più naturale trovarsi coinvolti in dinamiche conflittuali.
Invece è vero che le bambine iniziano intorno ai 9-10 anni quando pronte ad imitare i loro compagni maschi a ricattare, prendere in giro e ad emarginare qualcuno dal gruppo se diverso da loro e talvolta anche ad alzare le mani.
Il bullismo femminile si manifesta in maniera più subdola perché è meno basata sullo scontro fisico e maggiormente caratterizzata dall'aspetto verbale e indiretto. Risulta comunque altrettanto dannoso e pericoloso rispetto al bullismo maschile. Il movente del bullismo al femminile è la gelosia, o peggio, l'invidia. Di solito la “bulla “ si atteggia come una regina e viene circondata da una serie di amiche ovviamente scelte da lei isolando chi non le è gradita.

Se posso aggiungo una mia riflessione: alla Scuola primaria è impossibile non accorgersi che un bambino è vittima di bullismo: il bullismo è un comportamento che si reitera nel tempo, non è un dispetto isolato che può effettivamente sfuggire, se la maestra conosce i proprio alunni sa anche prevenire spegnendo sul nascere un comportamento aggressivo da parte di uno o più allievi.

1 Insegnanti contro il bullismo - continua ►

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28/01/2011
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