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I problemi del piede

Le anomalie più importanti sono: il piede torto congenito e il piede piatto valgo. Il primo rappresenta un complesso problema medico, suscettibile persino di correzione chirurgica. Il secondo è quasi sempre un fenomeno quasi fisiologico, per cui l'intervento del pediatra deve solamente essere volto a frenare l'impazienza dei genitori e a convincerli di dare al bambino il tempo di crescere.

I problemi del piede
© Getty Images

Nei casi anche dubbi di piede torto è importante che il bambino sia visto molto presto dall'ortopedico, se possibile già nella prima settimana di vita.
La prima scarpetta Il processo di maturazione e di formazione del piede del bambino si deve svolgere gradualmente, facendo attenzione a non interferire nel suo sviluppo naturale con interventi esterni. Insomma, vorrei dire alle mamme che la cosiddetta "scarpetta preventiva" non serve! La scarpa deve essere bassa, cioè lasciare liberi i malleoli e non ostacolare il movimento del piede rispetto alla gamba (cioè l'articolazione della caviglia), deve avere la suola larga, comoda, flessibile, mai rigida, la punta arrotondata e deve essere priva dei cosiddetti rinforzi che servono soltanto a comprimere i delicati tessuti del piede e impediscono il corretto sviluppo della muscolatura. La punta dell'alluce deve arrivare a circa 1 cm dalla punta della scarpa. Il piede si modella sugli impulsi che gli vengono dal contatto con il terreno per cui per la prevenzione delle anomalie del piede è fondamentale camminare scalzo (e per scalzo si intende anche senza calze!), perché ciò rappresenta un'utile ginnastica plantare. Inutile invece è fare camminare il bambino senza scarpe ma con le calze (anche quelle antisdrucciolo) perché in questo caso il piede non cammina, ma scivola e quindi non compie un giusto movimento.
Purtroppo molte mamme temono che, in inverno, il pavimento freddo possa fare ammalare il bambino. Non è vero! Nelle case di oggi fa sempre caldo e se il bambino è abituato fin da piccolo a camminare scalzo non avrà nessun problema!

Il ginocchio

Sono tre i tipi di anomalie che possono affliggere il ginocchio e che in genere inducono i genitori a consultare il medico.
Ginocchio varo (varismo) Ginocchio valgo (valgismo) Antiversione del collo femorale
Sono atteggiamenti frequenti, ma destinati a correggersi spontaneamente dopo i 5-6 anni. Nel dubbio, rivolgetevi a un ortopedico.

Conclusioni

Se si eccettua il piede torto congenito (situazione peculiare, che deve essere gestita dall'ortopedico), tutte le altre presunte anomalie sono in realtà soltanto tappe del normale processo di evoluzione. Lasciamo agire la natura.
Non esistono calzature preventive e le scarpe correttive devono essere riservate a pochi casi selezionati e confezionate secondo criteri molto rigorosi e su indicazione specifica dell'ortopedico. Ogni piede deve avere la sua scarpa correttiva fatta su misura.
Il piede e il ginocchio sono parti del corpo del bambino che devono svilupparsi e funzionare in modo naturale.
I piedi dei bambini non devono essere imprigionati in calzature rigide e antiestetiche e possibilmente devono camminare scalzi.
Il bambino che porta scarpe pesanti con suole spesse prova lo stesso disagio di un adulto che sia costretto a camminare tutto il giorno con gli scarponi da sci! E il bambino purtroppo non se li può togliere! Ultima cosa importante: molti bambini, nei primi anni di vita, possono camminare costantemente o saltuariamente con le punte dei piedi all'indentro. Si tratta quasi sempre solo di una posizione, istintivamente scelta dal bambino, per migliorare la sua stabilità e il suo equilibrio.

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04/05/2010

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