Il blog delle mamme

Hai il cancro? Ti porto via i figli.

Hai il cancro? Ti porto via i figli.
© Thinkstock


Non è uno scherzo purtroppo, negli Stati Uniti è stata emessa una sentenza a dir poco sconcertante.

La protagonista è una giovane mamma italo-americana di 36 anni, Alaina Giordano.

Il suo errore, se uno sbaglio si può trovare in tutta questa brutta storia, è stato quello di sposare l'uomo sbagliato. Subito dopo il matrimonio infatti il marito si è rivelato essere un violento, non perdeva occasione per metterle le mani addosso e per tradirla.

La nascita dei due figli Sofia e Bud, oggi 11 e 5 anni, non ha migliorato le cose.

Tre anni fa ad Alaina viene diagnosticato un brutto tumore al seno che la costringe ad abbandonare il lavoro di giornalista. Il marito decide di partire per andare a lavorare in un'altra città e la lascia sola con i figli, senza un dollaro e con la malattia da affrontare.

Un giorno un assistente sociale si presenta alla sua porta perché l'ormai ex marito ha chiesto la custodia esclusiva dei figli.

Il giudice, una donna tra l'altro, ha deciso di concedere l'affidamento all'uomo perché "Il decorso della malattia è ignoto e quindi maggior contatto i figli hanno col genitore non malato, meglio sarà per loro. I bambini vogliono un’infanzia normale – ha spiegato la psicologa interpellata per il caso nella sua relazione - e questa non è possibile con un genitore malato”.

L'opinione pubblica non ha tardato a farsi sentire, numerosi esponenti politici sono intervenuti a difesa dei diritti della donna e contro questa sentenza inverosimile che rischia di generare un pericoloso precedente.

I bambini dovranno trasferirsi dal padre entro il 17 giugno e molti sostenitori di Alaina si stanno muovendo per evitare che questo debba accadere.

Veramente questo giudice pensa che per un figlio sia meglio non passare tutto il tempo possibile con la mamma che potrebbe anche non superare la malattia? Possibile che questa donna sia costretta a  soffrire nel fisico e nell'anima senza nessuno a portare gioia e amore nelle sue giornate?

Non conosco i termini della legge americana ma spero davvero che sia possibile ribaltare questa sentenza e restituire a questa donna il diritto di restare con i suoi figli.

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