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Lo yoga alleato dell'allattamento

L'allattamento al seno può essere un ostacolo difficile da superare per alcune neo-mamme. Non sempre i bambini riescono ad attaccarsi subito in maniera corretta e possono provocare fastidiose ragadi e dolore mastiti. E' fondamentale riuscire a mantenere la calma e far sì che il momento dell'allattamento venga vissuto sia dalla mamma che dal neonato con la massima tranquillità. Per riuscire ad allattare in maniera serena è possibile avvalersi dell'aiuto di una delle discipline di rilassamento più antiche del mondo: lo yoga.

Yoga e allattamento
© Getty Images

Anche se non lo avete mai provato o se non siete esperte praticanti di questa disciplina, esistono alcuni semplici esercizi alla portata di tutti che possono aiutarvi molto. Raggiungere il giusto livello di rilassamento, necessario per trasformare il dovere di allattare al seno in un momento unico di intimità tra mamma e bambino, è relativamente semplice e praticare lo yoga allattando diventerà naturale sin dalle prime volte.

I benefici fisici dello yoga prima e dopo il parto

Lo yoga è una pratica molto consigliata alle future mamme sin dalle prime settimane di gestazione. La pratica dello yoga in gravidanza consente infatti di mantenere in forma sia la muscolatura che il benessere psico-fisico. Con esercizi specifici di yoga è anche possibile favorire una buona e veloce riuscita del travaglio e del parto. In pochi però sanno che lo yoga può essere un valido aiuto anche dopo il parto, e non solo per recuperare la forma fisica in breve tempo.

Allattare può rivelarsi un vero e proprio sport, che coinvolge sia il corpo che la mente!

Dal lato fisico infatti, allattare al seno sollecita l'attività di numerosi muscoli e costringe spesso ad assumere e mantenere posizioni scomode ed innaturali. Mantenere una postura non corretta durante l'allattamento può provocare, nel tempo, l'insorgere di fastidiosi malesseri muscolari e nervosi come le periartriti croniche. La maggior parte della mamme sviluppano infatti una particolare sensibilità (anche di tipo reumatico) a carico di collo, spalla e braccio, presente maggiormente nel lato del corpo con il quale tengono più spesso in braccio il bambino.

Lo yoga sarebbe utile in qualsiasi momento della giornata ma, visto il poco tempo libero a disposizione nella vita di una neo-mamma, praticare lo yoga allattando può unire l'utile al dilettevole.

Grazie allo yoga in allattamento tutta la muscolatura si rilassa, l'utero si contrae più facilmente e ritorna in minor tempo alle sue dimensioni originarie. Praticare lo yoga dopo il parto favorisce anche il ritorno della tonicità in tutta la parete muscolare pelvica, fortemente sollecitata durante la fase espulsiva del parto.

Seno più tonico con lo yoga durante l'allattamento

Un altro aspetto da non sottovalutare dei benefici di praticare lo yoga durante l'allattamento al seno è di tipo prettamente estetico.

Il continuo riempirsi e svuotarsi delle ghiandole, le possibili ragadi  e le piccole infiammazioni ai capezzoli, possono provocare nel tempo dei danni estetici al seno.

Grazie allo yoga ed al alcuni esercizi specifici, è possibile mantenere i seni tonici e sodi anche durante e dopo l'allattamento ed evitare quell'antiestetico effetto “seno vuoto” che spesso si presenta al termine dell'allattamento al seno.

I benefici psicologici dello yoga quando allatti

Dal punto di vista mentale, l'allattamento al seno comporta moltissime emozioni che non sempre siamo in grado di gestire. Le difficoltà iniziali dell'allattare al seno, i momenti in cui il bambino non ne vuole sapere di attaccarsi o in cui il seno duole da impazzire, possono provocare un grande turbamento nella mamma ed essere causa dell'insorgere o dell'aggravarsi di una depressione post-parto. Bisogna sfatare l'idea che l'allattamento sia sempre tutto rose e fiori. Solo poche fortunate riescono ad allattare in maniera magica ed indolore, per la maggior parte delle neo-mamme il percorso è invece pieno di difficoltà e momenti di sconforto. Ecco perché lo yoga, con la sua capacità di rilassare mente e corpo e di favorire l'armonia, è particolarmente indicato durante l'allattamento al seno e nei giorni che seguono il parto.

Lo yoga è quindi un valido aiuto nella lotta alla depressione post-parto, e nel cercare di recuperare il contatto con se stesse e la propria interiorità.

Quando l'allattamento al seno avviene in maniera rilassata, sia la mamma che il bambino sono in pace e possono godere del loro esclusivo rapporto a due.

E se allatto con l'artificiale?

Non tutte le donne riescono ad allattare. Non c'è alcuna vergogna nel gettare la spugna e decidere di passare all'allattamento con latte artificiale se quello al seno non è possibile. Il fatto di allattare il bambino con il biberon non impedisce alla neo-mamma di godere di tutti i benefici dello yoga dopo il parto. L'unico problema è il fatto di dover eseguire gli esercizi tenendo in mano il biberon (che limita la possibilità di rilassamento), ma per il resto è possibile praticare lo yoga allattando, pur non attaccando il bambino al seno. Il vostro corpo ne beneficerà sicuramente!

Alcuni esercizi utili per praticare yoga allattando

Vediamo insieme quali possono essere gli esercizi di yoga più semplici, da praticare durante l'allattamento al seno. 

La respirazione: utile per rilassare tutto il corpo ed in particolare seno e ventre

Anche per chi non si sente in grado di provare con le posizioni classiche dello yoga, esiste una tecnica di respirazione molto utile per favorire il rilassamento di corpo e mente.

Si tratta della respirazione diaframmatica, la base di tutto il percorso di pratica dello yoga.

Questa tecnica di respirazione è utile per favorire anche la tonificazione dei muscoli del ventre, oltre che portare in maniera più rapida al rilassamento.

Occorre inspirare ed espirare con il naso, senza però muovere le costole. Il movimento del respiro deve partire dal diaframma e provocare la contrazione dei muscoli della pancia.

Il movimento dei diaframma provoca un delicato massaggio alla parte superiore del tronco e favorisce il rilassamento della muscolatura del petto e del seno.  

Gli esercizi specifici per il collo e le spalle

Per evitare l'insorgere di dolori reumatici alle spalle e cervicali, possono essere utili questi facili esercizi:

  • Iniziare la respirazione diaframmatica, inspirare in posizione diritta e poi ruotare la testa verso destra durante l'espulsione dell'aria. Di seguito ripetere l'esercizio ruotando la testa a sinistra. Occorre ripetere il movimento per almeno una ventina di volte.
  • Continuando a respirare con il diaframma, inspirare in posizione diritta e poi abbassare il mento verso il petto durante l'espulsione dell'aria. Ripetere poi il movimento portando però il mento verso l'alto. Anche in questo caso, ripetere l'esercizio almeno venti volte.
  • Mantenendo la respirazione diaframmatica, inspirare in posizione diritta ed avvicinare l'orecchio destro alla spalla destra (mantenendo ben ferma la spalla) durante l'espulsione dell'aria. Ripetere poi verso sinistra e continuare per almeno venti volte.

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27/09/2013

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