Home  
  
  
    Inconvenienti e vantaggi
Cerca

Allattamento al seno
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Inconvenienti e vantaggi dell'allattamento al seno

Inconvenienti e vantaggi
© Jupiter

Igiene della mamma che allatta

La mamma deve osservare le comuni e abituali norme igieniche generali. Particolare cura va invece riservata ai capezzoli, per prevenire la formazione di ragadi. Fra una poppata e l'altra il capezzolo va mantenuto coperto con una compressa di garza sterile e soprattutto asciugato con una garza usando estrema delicatezza. Attenzione anche a come il bambino prende il capezzolo: deve afferrare anche parte dell'areola.
In commercio si possono trovare liquidi protettivi per uso topico da applicare sul capezzolo e sull'areola fra un pasto e l'altro. Nel caso di ragadi, specie se molto dolorose, si può temporaneamente sospendere l'allattamento per 3-4 pasti dalla parte interessata, svuotare moderatamente il seno e ricorrere ad applicazioni di particolari pomate cicatrizzanti. La spremitura manuale deve essere eseguita nel seguente modo: sostenendo il seno con la mano sinistra, bisogna massaggiarlo uniformemente con la mano destra; successivamente si spreme delicatamente facendo scorrere verso l'areola la mano destra; una volta raggiunto il bordo dell'areola, premere in profondità.
Non bisogna spremere il capezzolo. Le ragadi possono essere il punto di partenza di mastiti o di ascessi al seno. Qualche volta il bambino può succhiare un po’ di sangue che esce dalla ferita della ragade e poi vomitarlo con grande spavento della mamma, ma senza alcun pericolo.

Malattie della mamma che allatta

Può capitare che durante l'allattamento la mamma si ammali. Se la malattia è grave bisogna interrompere l'allattamento. In questo caso però è la patologia stessa che riduce o fa scomparire abbastanza rapidamente il latte. Prendiamo in considerazione invece malattie banali quali influenze, tonsilliti e altre che possono dare febbri improvvise. In genere non si deve interrompere l'allattamento, ma è opportuno osservare alcune norme igieniche: lavare accuratamente le mani, mettere una mascherina davanti alla bocca, evitare di parlare durante l'allattamento e di soggiornare a lungo nella stessa camera; se il bambino di notte è abitualmente tenuto nella stanza dei genitori, deve essere temporaneamente allontanato. Le banali malattie, incluse quelle infettive, eccetto l'epatite, non vengono trasmesse attraverso il latte. Nel caso di febbre esterna molto elevata (39-40 °C) , l'allattamento può essere interrotto per uno o due pasti in attesa che la temperatura diminuisca.

Vantaggi e svantaggi del latte materno

L'allattamento materno è senza dubbio il miglior modo di alimentare il neonato e il lattante, poiché il latte di una madre di una certa "specie" è il più adatto ai figli della stessa "specie". In altre parole il latte di donna è il più giusto per il bambino, quello di mucca per il vitello, quello di cavalla per il puledro e così via.
In sostanza: benvenuto latte materno. Tuttavia non pretendiamo a tutti i costi che allatti una mamma che non ha latte. Non facciamo un dramma se il latte non c'è o se finisce presto. Non bisogna mitizzare i vantaggi del latte materno. Nel contesto igienico-sanitario del nostro Paese il latte materno non è strettamente indispensabile per la salute del bambino.
Una madre che non può allattare al seno non è una mamma di serie "B", e non deve assolutamente avere sensi di colpa poiché la qualità del suo rapporto con il bambino non è data dai litri di latte che gli fornisce ma dall'amore con cui lo circonda.

Commenta
04/05/2010

Per saperne di più:


Newsletter

Forum Gravidanza

Test consigliato

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Test famiglia

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Calcola la data del parto