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Attenzione al latte artificiale di soia per neonati

I preparati a base di soia per neonati non godono di buona fama: sono stati sconsigliati nel novembre 2001 dalla Società Francese di Pediatria a causa della recrudescenza di allergie alimentari e ora sono l'Accademia Americana delle Scienze e un gruppo di ricercatori francesi mettono in guardia contro questo tipo di prodotti.

Il latte di soia fa bene ai bambini?
© Getty Images

Esistono molti preparati con apporti nutrizionali specifici, studiati appositamente per i neonati, qualora l'allattamento al seno non fosse possibile o lo svezzamento risultasse difficile.

Quali sono i preparati a base di soia?

I preparati per i neonati sono tradizionalmente prodotti a partire dal latte vaccino modificato, ovvero a ridotto contenuto di proteine e minerali e con aggiunta di glucidi ecc. Sul mercato, però, sono sempre più diffusi il “latte per neonati” (0-4 mesi), il “latte di proseguimento (4-10-12 mesi), e il "latte per la crescita" (da 10-12 mesi a tre anni), a base di soia. Le proteine della soia hanno infatti una composizione e una qualità simili a quelle delle proteine del latte, e per favorire la crescita del bambino basta aggiungere della metionina (un aminoacido presente in quantità troppo ridotta) ed eliminare dei fattori anti-nutrizionali (per una migliore assimilazione).

Il latte artificiale a base di soia è adatto quali lattanti?

Inizialmente il latte di soia era destinato ai bambini intolleranti alle proteine del latte vaccino; spesso, quando l'introduzione di un latte per neonati provoca disturbi digestivi, viene chiamata in causa questa malattia pseudo-allergica, che viene curata attraverso l'eliminazione delle proteine del latte e che regredisce spontaneamente verso i 18 mesi.
Tuttavia, dato che il 20-30% dei bambini allergici alle proteine del latte lo è anche a quelle della soia, la Società Francese di Pediatria raccomanda degli alimenti dietetici in cui le proteine del latte siano idrolizzate, ovvero scisse in parti più piccole affinché perdano il loro potere allergizzante). I preparati alla soia vengono utilizzati anche in caso di occasionali intolleranze al lattosio (lo zucchero presente nel latte materno e vaccino), ad esempio in seguito a diarree acute infettive. 

Esistono rischi per lo sviluppo sessuale del bambino?

La soia è ricca di fitoestrogeni, sostanze vegetali con una struttura simile a quella degli estrogeni. Nelle donne che consumano molta soia i fitoestrogeni hanno degli effetti paragonabili agli ormoni femminili: è per questo che le donne asiatiche presentano meno disturbi legati alla menopausa. Gli esperti si domandano quindi quali potrebbero essere gli effetti dei fitoestrogeni sullo sviluppo del neonato. Nel 1995 un'équipe inglese ha calcolato che un bambino nutrito con la soia assume una dose da 3 a 5 volte superiore a quella in grado di alterare il ciclo mestruale di una donna. Alcuni studi condotti su animali evidenziano che i fitoestrogeni modificano l'equilibrio ormonale dei neonati e ne riducono la fertilità: è quindi necessario osservare la massima prudenza.  

Ci sono altri rischi legati all'assunzione del latte di soia?

È da più di 30 anni che esiste il latte di soia per neonati, e negli Stati Uniti rappresenta un quarto dei preparati venduti per neonati. È quindi in corso un cambiamento di rotta sulla soia in relazione allo sviluppo del bambino. Secondo alcuni studi, ad esempio, alcuni bambini risponderebbero meno efficacemente ai vaccini e presenterebbero una maggiore predisposizione alle infezioni otorinolaringoiatriche e all'ipotiroidismo. Alcuni ricercatori dell'Illinois, inoltre, hanno recentemente dimostrato su cavie che i fitoestrogeni della soia sono responsabili di una riduzione del peso del timo e, quindi, delle difese immunitarie.

Catherine Bennetau-Pelissero, esperta francese di fitoestrogeni, rincara la dose sollevando la questione dei problemi immunitari e ossei dei bambini con alimentazione a base di soia. Di fronte a questi dubbi gli specialisti francesi sono unanimi nello sconsigliare le preparazioni a base di soia per bambini al di sotto dei 4 mesi. Prima di scegliere questi preparati, quindi, è assolutamente necessario rivolgersi al medico che segue il tuo bambino.

Florence Daine

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03/01/2014

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