Home  
  
  
    La prima tappa
Cerca

Alimentazione del bebè
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

La prima tappa

Questa fase consiste nella valutazione del comportamento alimentare del lattante nei primi giorni di vita, cioè in quei giorni che possiamo definire di adattamento del bambino alla vita in quello che diverrà il suo ambiente. Vediamo come procedere per giungere a questo traguardo.

La prima tappa
© Jupiter

I quesiti che dovrete affrontare e risolvere, validi sia per l'allattamento materno sia per quello artificiale, sono: Quanti pasti deve fare il bambino al giorno? A quali orari e che intervallo deve intercorrere fra un pasto e l'altro? Quanto deve mangiare il bambino a ogni pasto? La risposta a tali quesiti è una sola: il bambino fa quello che vuole! Certamente non vorrei che un'affermazione di questo genere vi sconcertasse, e che immaginiate davanti a voi giorni di caos assoluto, nei quali il vostro piccolo pretenderà di mangiare a tutte le ore e voi poverette sarete costrette a essere a sua completa disposizione senza potervi occupare di tutti gli altri problemi della famiglia. In realtà non accadrà nulla di tutto questo, anzi, procedendo nel modo suggerito, verificherete personalmente che l'alimentazione del bambino si incanalerà in uno schema organizzato che vi lascerà più libere di quanto immaginiate. Non si scatenerà il caos proprio poiché lasceremo al bambino il compito di suggerire quale tipo di alimentazione desidera (questo è il nostro segreto!). Vi chiederete come è possibile che un neonato di pochi giorni (addirittura di poche ore) sia capace di suggerire quale alimentazione sia più adatta a lui: in realtà non è così difficile da comprendere, perché la filosofia espressa in questo libro vi indicherà, nell'affrontare tutti i comportamenti del bambino, di seguire una regola sola, ma fondamentale: il bambino piccolo deve essere lasciato libero nelle scelte che riguardano la propria vita, poiché le sue scelte sono sempre dettate dall'istinto naturale, che, proprio perché naturale, lo spinge a soddisfare i suoi reali fabbisogni, creando le migliori condizioni per la sua crescita e il suo sviluppo.
Tenendo presente questo concetto, vediamo come rispondere ai tre interrogativi.

Quanti pasti deve fare il bambino al giorno?

Deve fare tutti i pasti che desidera. In linea di massima i bambini che nascono di peso medio (3300-3400 g) fanno sei pasti al giorno; quelli di peso inferiore (al di sotto dei 2800 g) possono voler fare 7 o anche 8 pasti; più raramente, alcuni, i più grossi e vigorosi, si accontentano anche di 5 pasti abbondanti. La scelta deve essere compiuta
comunque dal bambino e non imposta dalle mamme o dai pediatri. I 5 o 6 o 7 o addirittura 8 pasti al giorno vanno bene, purché sia il bambino a sceglierli.
Il numero dei pasti dipende dalla vigoria del bambino, dalla sua attitudine naturale a voler mangiare poco e spesso o, al contrario, mangiare molto e meno frequentemente, ma anche soprattutto dalla disponibilità di cibo. Nel caso ad esempio dell'allattamento naturale al seno, se la mamma ogni volta produce poco latte, il bambino inevitabilmente vorrà mangiare più frequentemente.

1 La prima tappa - continua ►

Commenta
04/05/2010

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Test famiglia

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Calcola la data del parto