Home  
  
  
    Acqua per il piccolo!
Cerca

Alimentazione del bebè
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

È importante far bere il neonato

Come idratare il neonato e quali bevande dargli? Del latte materno o un latte artificiale specifico e dell'acqua, rigorosamente naturale, finché non è più un neonato. Alcuni esempi di situazioni che possono verificarsi quotidianamente o saltuariamente.

Acqua per il piccolo!
© Getty Images

Nei primi mesi di vita, il fabbisogno di acqua del neonato, più importante rispetto a quello dell'adulto, viene essenzialmente soddisfatto dal latte. In seguito, durante lo svezzamento, l'acqua viene ancora assunta attraverso il latte, ma anche da frutta, verdura e altri alimenti. Tutti i cibi contengono acqua, tranne lo zucchero e gli oli.

Acqua per il piccolo!

Nel primo mese di vita il neonato beve il latte materno o un latte artificiale specifico per la prima infanzia. Per la preparazione del biberon nei primi mesi di vita (fino almeno a 4 mesi, idealmente a 6), scegli un'acqua leggermente mineralizzata (per non surriscaldare il rene ancora immaturo del lattante) specifica per i neonati.

 

Dopo il latte materno o il latte artificiale per la prima infanzia, il neonato beve soprattutto del latte per la seconda infanzia o del latte di proseguimento (dai 6 ai 12 mesi circa) e infine, fino ai 3 anni, puoi usare un latte di crescita (più ricco di ferro e di acidi grassi essenziali rispetto al latte vaccino) o del latte vaccino, preferibilmente intero (mai crudo!). In ogni caso, nell'attesa che il piccolo assuma un pasto "normale" (senza latte per la seconda infanzia), è necessario fargli bere una sempre maggiore quantità di acqua, leggermente mineralizzata. Nessun problema per le quantità: il neonato è perfettamente in grado, in funzione del suo appetito, di regolare i suoi apporti idrici. Se la sua curva ponderale rimane equilibrata, non hai alcun motivo di cambiare le sue abitudini.

Niente bevande zuccherate al bebè!

Il succo di frutta, che un tempo veniva offerto ai bambini allattati al biberon, è inutile prima dei 6 mesi e addirittura sconsigliato prima dei 4, questo perché ormai le preparazioni infantili sono arricchite di vitamine e minerali

 

Durante lo svezzamento, scegli della frutta fresca, spremuta o meno, e, più avanti, al momento delle feste di compleanno di tuo figlio, distilla sciroppi o bibite con il contagocce. Infine, zuccherare un biberon di acqua, nonostante sia più appetibile, fa correre diversi rischi (oltre alla formazione di carie ai denti) e, soprattutto, scombussola i meccanismi di controllo del comportamento alimentare, causando problemi di sovrappeso nel breve periodo.

Idratazione del neonato: quale bevanda in caso di colpo di calore?

In periodo di caldo intenso o in caso di febbre, il bambino di età inferiore a 5 anni è particolarmente vulnerabile perché è soggetto ad aumenti della temperatura non gestiti correttamente: suda abbondantemente per eliminare il calore in eccesso, con il rischio di una disidratazione dagli effetti sufficientemente eclatanti da renderlo incapace di bere per compensarla: un circolo vizioso che devi assolutamente evitare che si instauri proponendogli di bere piccole quantità di liquidi a intervalli ravvicinati, in qualsiasi forma (latte, yogurt, frutta, minestra e così via), senza aspettare che sia lui a chiedere.

Idratare il piccolo in caso di gastroenterite

Se il neonato si ammala di gastroenterite, è necessario curare soprattutto la conseguente disidratazione utilizzando sempre dell'acqua, ma una arricchita di sali minerali: si tratta delle soluzioni reidratanti orali (SRO). Prima dei 5 anni, un bambino può disidratarsi molto velocemente, ancora di più se è neonato (nell'arco di qualche ora). Somministra 30 ml di soluzione reidratante orale (fresca in caso di nausea) ogni 15 minuti, senza aspettare che il bambino manifesti la sete. Se si rifiuta di bere, significa che non ha sete e che quindi non è disidratato, in quanto la sete (nel bambino) è il primo segnale di disidratazione. Da vietare completamente la minestra di carote o la Coca Cola. Infine, è inutile cambiare latte, tranne che prima dei tre mesi, laddove sia possibile sostituirlo con degli idrolizzati o con un latte senza lattosio per una decina di giorni, il tempo necessario per calmare la gastroenterite.

 

E, crescendo, non dimenticare di insegnare a tuo figlio che l'acqua è la migliore delle bevande!

 

Dr.ssa Brigitte Blond


Commenta
10/08/2016

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Test famiglia

Ti preoccupi troppo dei tuoi figli?

Calcola la data del parto