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Alimentazione del bambino dal sesto mese all'anno
 
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Quali omogeneizzati a seconda dell’età?

In commercio sono disponibili numerosi tipi di omogeneizzati. Senza dimenticare le zuppe, le puree e i cereali. Ognuno di questi si rivolge a differenti fasce d’età. Doctissimo ti aiuta a scegliere le preparazioni di cui ha bisogno il tuo bambino. Gli omogeneizzati per bambini sono diventati indispensabili! A seconda dell’età del tuo bambino, Doctissimo ti aiuta a trovare quello più adatto!

L'omogeneizzato giusto!
© Getty Images

Quale omogeneizzato a seconda dell’età?

Non è consigliabile iniziare la diversificazione alimentare prima dei 6 mesi d’età. Anche se trovi omogeneizzati che propongono ricette a partire dai 4 mesi, è preferibile aspettare ancora un po’. In seguito sarai tu a scegliere seguendo le indicazioni in base all’età, in modo da non introdurre troppo precocemente carne, uova e pesce. I primi omogeneizzati permettono d’introdurre le verdure.

I piatti pronti per bambini

Accanto agli omogeneizzati esistono veri e propri piatti pronti per bambini. Attenzione, però. Anche in questo caso occorre controllare l’età a cui sono destinati perché spesso le verdure sono associate alla carne o al pesce.
Esistono poi verdure in polvere, cereali alle verdure, zuppe e puree da far rinvenire in acqua. Anche se pratici, questi prodotti sono da utilizzare solo "in caso di necessità" e non devono costituire la base dell’alimentazione del neonato. Preparate a partire da verdure disidratate, invece che da verdure fresche, queste zuppe e puree sono prive di vitamine naturali.

Quando introdurre le verdure nella dieta del bambino?

Il primo apporto di verdure comincia intorno ai 6 mesi. Si può iniziare dal brodo vegetale, sostituendo l’acqua minerale per la preparazione del latte di una delle poppate (spesso  quella di mezzogiorno). Si aggiunge dunque la stessa quantità di latte in polvere che si versa di solito nell’acqua minerale o nell’acqua bollita.
Per il bambino che fa 5 pasti da 150 g., per esempio, si versano 150 g. di brodo di verdure in una delle pappe, più 5 misurini di latte in polvere, come se si trattasse di acqua.
In seguito verranno progressivamente introdotte le verdure fresche passate al mixer o quelle degli omogeneizzati (verifica sull’etichetta l’età a cui sono destinati). Si inizierà con un cucchiaino, durante o dopo la poppata. Se il bambino rifiuta di mangiare con il cucchiaino, è possibile mescolare uno o due cucchiaini di verdure nel biberon di latte diluito normalmente nella quantità di un misurino di polvere per 30 ml. di acqua.
Verso i 7/8 mesi, si può iniziare a proporre la frutta grattugiata. Le verdure saranno tritate più grossolanamente e presentate in piccoli pezzi. Verso 1 anno, gli si darà la frutta schiacciata o da masticare. Le verdure saranno schiacciate con la forchetta.
Mai forzare il bambino a mangiare quello che rifiuta, e proporgli sempre le cose senza arrabbiarsi né imporsi. Le quantità non sono importanti, possono variare a seconda dell’appetito del bambino. L’introduzione delle verdure deve avvenire lentamente e progressivamente.

Dott. Lyonel Rossant, Dott.ssa Jacqueline Rossant-Lumbroso.

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30/05/2012

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